ColorAid Lab

COLORAID LAB 2024: IL LABORATORIO PROFESSIONALIZZANTE CHE INCLUDE

ColorAid Lab 2024 ha coinvolto la struttura La Soglia di Casa, una comunità per minori non accompagnati, dove si è tenuta la formazione dei ragazzi e l’intervento di riqualificazione cromatica ad opera dei giovani corsisti, che hanno dimostrato coinvolgimento e determinazione nel realizzare la trasformazione di questo prezioso centro per minori. I risultati raggiunti in appena due settimane sono davvero sorprendenti, anche per la giovane età e l’inesperienza dei giovani partecipanti. I colori e le forme utilizzate per la decorazione sono stati scelti insieme ai ragazzi per rendere ancora più accogliente gli spazi, anche per chi arriverà.

La collaborazione con Farsi Prossimo Onlus -realtà attiva da trent’anni nel progettare e gestire servizi socio-educativi- si è rivelata particolarmente efficace. Francesca Piras, educatrice di Farsi Prossimo, ha evidenziato come questa iniziativa permetta ai ragazzi di acquisire competenze specifiche utili nel settore dell’edilizia, spesso un ambito lavorativo immediatamente accessibile per persone straniere in cerca di occupazione. ColorAid Lab costituisce un’iniziativa di grande valore sociale e professionale, offrendo a giovani in situazioni di fragilità un’opportunità concreta per costruirsi un futuro autonomo e dignitoso.

NB: I ragazzi assenti nella foto hanno ricevuto il diploma il giorno successivo perché impegnati a sostenere l’esame di terza media.

Il progetto, organizzato in collaborazione con Consorzio Farsi Prossimo Onlus e Mestieri Lombardia, è stato patrocinato dal Comune di Milano. Vieri Barsotti, editore di Colore & Hobby e Radio Colore, ha sottolineato l’importanza di ColorAid Lab nel sostenere giovani a rischio di emarginazione attraverso una formazione che integra teoria e pratica, offrendo concrete opportunità di inserimento nel mondo del lavoro edile, ovviamente a fronte di un percorso completo di cui ColorAid Lab rappresenta il primo ma necessario passo. ColorAid Lab è reso possibile dall’impegno di numerose aziende: Attiva, Colsam, Giemme, Ivas Industria Vernici, J Colors, Rigo e, tra i distributori, Delp Italia, Giolo Center, Milano Color, Profi Color e PromoCOLOR. Inoltre, ColorAid Lab fa parte del progetto “Lavoro di Squadra”, finanziato da Rete RIUSE in collaborazione con Consorzio Farsi Prossimo.

Per ‘insegnare il mestiere’ a questi ragazzi giovanissimi, Giovanni Napolitano -responsabile tecnico e formatore- coadiuvato da Hazem Tawfik -artigiano specializzato e mediatore culturale per ColorAid Lab- ha puntato, prima di tutto, sulla trasmissione di concetti che contestualizzano e inquadrano l’organizzazione del settore edile, il funzionamento delle imprese e l’importanza della sicurezza sul lavoro, elementi essenziali per una formazione completa e professionale e ancora più importanti per proteggere i ragazzi dalle logiche del caporalato, che li irretiscono subito dopo essere arrivati in Italia. L’idea è anche quella di diffondere un’etica del lavoro edile che permetta di ridurre, per quanto possibile, l’immissione nel settore di figure impreparate, fuori o ai margini della legalità.

Dal 10 al 21 giugno le porte di ColorAid Lab si sono aperte per tredici minori non accompagnati -selezionati e indirizzati dalle Istituzioni preposte- che hanno avuto l’opportunità di scoprire il mondo dell’edilizia e acquisire le prime competenze teoriche e pratiche relative al settore edile e, in particolare, al mondo del colore. Il programma formativo del laboratorio segue le linee guida indicate dalla norma UNI 11704/2018, che definisce i requisiti professionali per la figura del Pittore Edile e le relative specializzazioni, con particolare attenzione alle regole e al concetto di legalità e sicurezza. Il laboratorio è stato coordinato da Giovanni Napolitano, responsabile tecnico e formatore, che ha strutturato le lezioni con un approccio integrato, enfatizzando l’importanza del lavoro di squadra, del supporto reciproco e dell’assunzione di responsabilità rispetto agli obiettivi.

COLORAID LAB 2023: L’ORIENTAMENTO PROFESSIONALE AIUTA LA COLLETTIVITÀ

Dopo due settimane di formazione teorica e pratica, il primo ColorAid Lab si è concluso con la consegna degli attestati di partecipazione alle persone che hanno frequentato il corso di orientamento professionale. Ora sono pronte per l’inserimento nel mondo dell’edilizia attraverso tirocini o percorsi di apprendistato, consapevoli delle regole del mondo del lavoro e delle proprie capacità professionali.
ColorAid Lab ha raggiunto il suo obiettivo: recuperare persone da situazioni di potenziale emarginazione offrendo una possibilità di riscatto mediante l’autonomia professionale per essere indipendenti nella costruzione del proprio futuro.

La realizzazione del primo ColorAid Lab è stata resa possibile anche grazie all’impegno di numerose aziende partner di ColorAid. Grazie, quindi, a Boero Bartolomeo – Attiva; Cromology – Duco; Di Donato – IVC; Ivas Industria Vernici; J Colors; Rigo; Storch; Tassani e, tra i distributori, a Berrino+, Delp Italia, Giolo Center, Milano Color e Red Panda.
A gestire e coordinare ColorAid Lab è stato, come sempre, il nostro responsabile tecnico Giovanni Napolitano.
Tutti hanno dato il loro contributo fattivo, dimostrando di credere nella forza della solidarietà e nelle potenzialità della formazione. Dai nostri partner, che uniscono le loro forze nel nome dell’impegno sociale, arriva un bellissimo esempio di partecipazione e spirito di collaborazione: grazie!

Il primo ColorAid Lab si è svolto in collaborazione con la Cooperativa Farsi Prossimo Onlus di Milano e con il patrocinio del Comune di Milano ed ha coinvolto un gruppo di 20 persone che hanno acquisito elementi di apprendimento teorico, una prima formazione operativa di base ed una più approfondita che si è concretizzata in un intervento di riqualificazione e riprogettazione cromatica del Centro Come , una struttura che cura e promuove spazi d’incontro, dialogo, comprensione interculturale e processi d’integrazione sociale.

ColorAid Lab è l’evoluzione di ColorAid che offre preparazione e competenze tecniche in ottica di inserimento nel mondo lavorativo edile a rifugiati, disoccupati e persone a rischio di emarginazione segnalati dalle Istituzioni e dalle strutture di accoglienza.
I laboratori di primo orientamento professionale ColorAid Lab prevedono percorsi guidati e individualizzati attraverso moduli di insegnamento che rispondono alle necessità del mondo del lavoro.
La formazione avviene attraverso artigiani certificati secondo la norma UNI 11704/2018, che definisce i requisiti professionali per la figura del Pittore Edile e delle specializzazioni ad esso collegate.