ArtColorBike 2021

32 STEFANIA ABICO Dea dagli occhi d’acciaio (la Dea Fortuna) nell’era della pandemia Tecnica: acrilico, ferro, carta, poliplat Dimensione: 125 x 90 x 15 Nome artista di riferimento: Tamara de Lempicka La “Dea dagli occhi d’acciaio nell’era della pandemia” è ispirata alla definizione che il New York Times fece alla celebre artista Tamara de Lempicka, nel 1978, definen - dola la “Dea dagli occhi di acciaio nell’era dell’automobile” a riferimento del suo famoso autoritratto al volante della sua Bugatti verde. Ho scelto come musa per la mia opera quest’artista in quanto rappresentante di una nuova idea di donna elevata al di sopra dei cliché sociali in cui la donna come artista non è contemplata, se non come ornamento o accompagnamento; la Lem- picka, “Donna d’oro” è diventata non solo un’artista riconosciuta ed acclamata ma anche un’icona di stile e di libertà di espressione. La mia opera rappresenta la donna come motore di movimento nella vita, un mo- tore che parte dall’immagine, che viene spinto all’azione e che è soggetto a muta- mento in base a forze interne ed esterne, da qui il sottotitolo “la Dea Fortuna” che gira come una ruota.

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